Legambiente Caserta

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Le attività che organizziamo sono frutto dell’impegno volontario di migliaia di cittadini.
Insieme, per un paese più bello.
Ambientalismo scientifico, volontariato, solidarietà.

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LA TRANSIZIONE ECOLOGICA AL MATTEI
Il giorno 16 febbraio presso l’istruito Mattei di Caserta si è tenuta una presentazione con dibattito sulla tematica “Strategie Energetiche e Cambiamento Climatico”.
Sono intervenuti il Dott. Prof, Roberto Papa dirigente scolastico dell’Istituto Mattei, l’Ing. GianfrancoTozza presidente di Legambiente Caserta, il Prof. Carmine Lubritto ordinario di Fisica Applicata presso l’Università della Campania Luigi Vanvitelli.
All’incontro erano presenti circa cento studenti delle classi quarte e quinte che hanno mostrato particolare interesse all’argomento interagendo con frequenti domande durante il dibattito.
L’articolo sul Mattino del 17 febbraio riporta una sintesi della conferenza organizzata dal circolo di Caserta presso l’Istituto Mattei.
DISINQUINAMENTO FALDA AREA LO UTTARO
Nell’articolo del Mattino del 30 gennaio 2024 sono riportate due interviste al presidente di “Legambiente Caserta” Gianfranco Tozza ed al rappresentante del comitato “AcquapulitaNicola Santagata; entrambi manifestiamo dissenso sulle conclusioni della conferenza di servizi del 20 dicembre 2023 in cui il dirigente regionale dott. Barretta decise di non procedere alla progettazione del disinquinamento della falda in quanto, secondo lui, non sarebbero note le fonti dell’inquinamento.
I due rappresentanti obiettiamo che ciò non è possibile dopo decenni di caratterizzazione e monitoraggi e chiedono la riapertura della conferenza.
ECOSISTEMA SCUOLA: L’INDAGINE DI LEGAMBIENTE SULLA QUALITÀ DELL’EDILIZIA SCOLASTICA E DEI SERVIZI
Nel comunicato stampa di Ecosistema scuola 2023 sono riportati i dati riferirti alla Campania, da cui emerge che:
“La sicurezza non abita ancora nelle scuole campane”.
La situazione non è positiva sia per quanto riguarda la sicurezza statica sia per quella antincendio.
La condizione di Caserta è pressoché analoga con situazioni critiche per la lentezza dei cantieri nelle scuole (De Amicis e Giannone)
La speranza è che i progetti finanziati con il PNRR, siano cantierati al più presto e possano procedere senza ritardi.
IL CASO DEL BIODIGESTORE

IL CASO DEL BIODIGESTORE


Il TAR Campania ha emesso l’ordinanza in riferimento al ricorso presentato da quattro comuni, da Legambiente Caserta e da Speranza per Caserta contro il Comune di Caserta per la delibera di Giunta riguardante l’approvazione e la localizzazione del progetto definitivo di un impianto di compostaggio con recupero di biometano, richiedendo una verifica da parte del Capo di Gabinetto del Ministero dell’Ambiente.

IL CASO DEL BIODIGESTORE : Nell’articolo di Luisa Conte sul Mattino dell’11 gennaio è riportato un parere del presidente di Legambiente Caserta, Gianfranco Tozza.
IL CASO DELLA CADUTA ALBERI NELLA CITTÀ DI CASERTA
Nell'articolo riportato sul Mattino del 9 gennaio l’intervista del presidente di Legambiente Caserta, Gianfranco Tozza in cui afferma quanto sia inevitabile un inventario di tutti gli alberi presenti in città con relativa verifica dello stato di salute al fine di programmare tutti gli interventi necessari; è fondamentale costituire un ufficio tecnico per l’infrastruttura verde della città con a capo un agronomo forestale per la progettazione degli spazi verdi urbani e per la progettazione della manutenzione da affidare a ditte specializzate e competenti nel settore.
INQUINAMENTO FALDA AREA VASTA LO UTTARO
Il 22 dicembre c.a. il presidente di Legambiente Caserta ha partecipato ad una conferenza dei servizi, organizzata dalla regione, avente per oggetto la decisione di avviare un progetto di disinquinamento della falda nella vasta area dello Uttaro.
La riunione si è conclusa con un nulla di fatto in quanto è stato ritenuto che la fonte di contaminazione della falda non è ancora nota ed i dati attualmente a disposizione non sufficienti.
È una situazione veramente assurda se dopo anni di monitoraggi vari non si è venuti ancora a capo delle cause dell’inquinamento.
Questo ed altro ha osservato il presidente nelle dichiarazioni rilasciate a Daniela Volpecina e riportate nell’articolo del Mattino.
La XXIX MARCIA DELLA PACE A CASERTA IL 16 DICEMBRE 2023
XXIX Marcia della Pace
Esprimiamo tutti profondo dispiacere di fronte allo spettacolo di distruzioni e violenza che stanno sfociando in una escalation di morte con più di diecimila morti, tra cui quasi 5.000 bambini.
Il circolo Legambiente di Caserta aderisce alla “XXIX marcia della pace” che si terrà sabato 16 dicembre con partenza alle ore 10:30 dal Monumento dei Caduti ed arrivo a Piazza Vanvitelli.
Invitiamo tutti a partecipare insieme alle associazioni laiche e confessionali che hanno dato la propria adesione.
PULIAMO IL MONDO 2023
Anche quest’anno si dà il via alla campagna “Puliamo il Mondo” che ogni anno chiama a raccolta cittadini di tutte le età, associazioni, aziende e amministrazioni comunali per ripulire dai rifiuti abbandonati strade, vie, piazze e parchi cittadini, ma anche spiagge e sponde dei fiumi.
Quest’anno, il comune di Casagiove e il consiglio comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, con la partecipazione di Legambiente Caserta, ha organizzato una giornata di pulizia che si terrà il 20 novembre alle ore 9.00 presso la piazza Santa Maria della Vittoria – Casagiove (CE).
ECOSISTEMA URBANO 2023
Il 23 ottobre è stato presentato ufficialmente il dossier Ecosistema urbano 2023 relativamente alle performance ambientali dei capoluoghi di provincia italiani.
La Campania non ottiene buoni risultati e Caserta perde 21 punti rispetto all’anno 2021 classificandosi all’88° posto su 105.
Nell’intervista del presidente del circolo di Caserta, Gianfranco Tozza, rilasciata a Daniela Volpecina, sono contenute le osservazioni relative a questa situazione.
Di seguito il link per approfondimenti


I Cantieri della Transizione Ecologica
CONGRESSO REGIONALE LEGAMBIENTE CAMPANIA
Invito del Regionale a partecipare al XII Congresso Regionale che si terrà sabato 21 e domenica 22 ottobre
Tutti i soci possono partecipare previa registrazione on line.
Per organizzare nel miglior modo possibile la partecipazione di tutti è predisposto un form con poche e semplici domande a cui rispondere.
Questo è il link

Nel form si troveranno domande relative sia al pranzo che alla partecipazione ai tavoli di lavoro previsti nel primo pomeriggio.
Per raggiungere il luogo del Congresso dalla stazione di Napoli Centrale è possibile utilizzare l’autobus 196.
Per chi arriva in auto il luogo del congresso è dotato di un grande parcheggio.
In allegato troverete il programma completo del Congresso.
I GALOPPATOI DI VIALE CARLO iii
Lettera al prefetto di Caserta ed ai sindaci di Caserta e San Nicola la Strada con la richiesta di un incontro, per discutere la salvaguardia dei Galoppatoi di viale Carlo III e delle Casermette all'ex caserma Brignola.
FESTIVAL LAUDATO SÌ
L’appuntamento è per il 3 ottobre ore 17:00 presso l’area ex Macrico con la presentazione del Rapporto Ecomafie di Legambiente e la partecipazione speciale del presidente nazionale Stefano Ciafani.
Di seguito l’invito alla partecipazione:

FESTIVAL LAUDATO SI
Dal 27 settembre al 4 ottobre presso l’area ex Macrico di Caserta.
Nell’ambito di questo evento Legambiente Caserta ha organizzato il 3 ottobre ore 17 un dibattito sui reati ambientali:
Ecomafia 2023: Storie e numeri della criminalità ambientale in Italia e in Campania.
Sarà presente anche il presidente nazionale Stefano Ciafani.
Di seguito il programma:


ECOMAFIA 2023
Il 5 luglio c.a. è stato pubblicato sul Mattino l’articolo, a cura di Daniela Volpecina, che rappresenta un buon resoconto del consiglio monotematico tenutosi il 4 luglio.
Il presidente della Fondazione, monsignor Vella, ha dichiarato che non ci sarà nessun intervento speculativo e contro i vincoli esistenti sull’area, ma che non spetta alla fondazione decidere la destinazione urbanistica dell’area.
Il presidente del cc Gentile ha dichiarato in apertura che il consiglio comunale convocato non avrebbe potuto decidere una variante all’attuale piano regolatore vigente, in quanto sarebbe necessaria una procedura molto lunga e articolata al momento non in corso.
IL sindaco ha dichiarato che la sua amministrazione è concorde con la delibera di cc n° 45 del 11/4/2014 che destina l’area Macrico a parco urbano verde.
La considerazione del presidente del circolo di Caserta G. Tozza, è che a tutt’oggi la destinazione urbanistica del Macrico non è decisa, che la città non ha ancora un PUC che pur se il preliminare è stato approvato nel mese di aprile del 2017 e che sono in corso profonde trasformazioni del tessuto urbano.
Di seguito l’articolo:
MACRICO NELLE MIRE DI TANTI E TROPPI INTERESSI.
Caserta non può permettersi altro cemento e, soprattutto, altre delusioni.
AMBIENTE E SPORT 2023
Il  19 e 20 maggio si è svolta la premiazione del concorso nazionale “Ambiente e Sport 2023” organizzato dall’associazione TASS che ha visto la partecipazione di 900 allievi delle scuole primarie e secondarie di 11 regioni italiane con ricerche e lavori sulle tematiche sport e dell’ambiente.
Alle premiazioni sono intervenuti circa 650 allievi in una atmosfera gioiosa e di grande partecipazione agli interventi formativi riportati nel programma allegato.
Legambiente Caserta, partner dell’evento, ha partecipato alle premiazioni con due lezioni tenute da Stefania Papa e Gianfranco Tozza.
Un particolare plauso al presidente dell’associazione TASS dott. Gaetano De Masi (nostro socio) che da diversi anni si impegna nell’organizzazione di questo importante concorso particolarmente utile alla formazione di questi giovani studenti.
PREMIAZIONE CONCORSO AMBIENTE E SPORT


Nei giorni 19 e 20 maggio si svolgerà la premiazione del concorso a cui hanno partecipato  le scuole di ogni ordine e grado del territorio nazionale sui temi ambiente e sport.
L’evento, che si svolgerà nei locali della parrocchia del Buon Pastore in Piazza Pitesti, è organizzato dall’associazione Aps Tass e in cui Legambiente circolo di Caserta è partner dell’iniziativa.
Di seguito il programma:




EDIZIONE SPECIALE “FESTA DELL’ALBERO” PRESSO LA PARROCCHIA S. BARTOLOMEO – CENTURANO (CE)
Il giorno 6 maggio il nostro circolo, in collaborazione con il gruppo Masci della chiesa San Bartolomeo di Centurano, ha piantumato due ulivi nel giardino della chiesa.
L’evento organizzato nell’ambito dell’edizione speciale della festa dell’albero si è svolto alla presenza del gruppo scout e del gruppo scout senior (Masci) della parrocchia.
Gli alberi sono stati dedicati alla commemorazione di don Peppe Diana e Francesco Imposimato vittime della camorra.
Un ringraziamento particolare alla ditta Vivai di Stefano Marrone (Piana di Monte Verna) che ha donato gli alberi a Legambiente.
FIRME PETIZIONE A SFAVORE DEL “PARCHEGGIO DI VIA FEUDO”
Venerdì 5 maggio le associazioni firmatarie, tra cui anche il circolo Legambiente Caserta, della petizione al ministero delle infrastrutture contro l’inutile e dannoso parcheggio di via Feudo, si sono riunite nella villetta di via Arno e, alla presenza di un folto gruppo di cittadini, hanno ufficialmente chiuso la raccolta di firme dei cittadini contrari al progetto.
Sono state raccolte settecento firme che saranno inviate ufficialmente all’amministrazione comunale.
Le associazioni propongono in alternativa di impiegare i fondi nella realizzazione di un grande parco attrezzato mediante la riunione della villetta di via Arno con l’Oasi adiacente.
Questo sarebbe un progetto utile al quartiere Acquaviva!
Convegno sul Parco dei Colli Tifatini Cittadinanza e beni comuni
Convegno sul Parco dei Colli Tifatini Cittadinanza e beni comuni
del 03/03/23 con:
  • Le Piazze del Sapere – Aislo Campania
  • Auser Casagiove
  • Legambiente Caserta
  • CAI Caserta
Di seguito il comunicato stampa
Diverse associazioni ambientaliste, tra anche Legambiente, hanno sottoscritto un comunicato stampa per denunciare l’insensato impiego dei fondi del “ Piano Innovativo Nazionale Qualità dell’Abitare “ ed evidenziare quanto l’amministrazione del Comune di Caserta non individua i veri problemi di un quartiere e non ascolta la popolazione residente.
Il paesaggio sfregiato: La catena dei Monti Tifatini scavata dalle cave.

Nel servizio realizzato da 8Channel la situazione delle cave di Caserta e del Parco dei Tifatini con le interviste a Gianfranco Tozza e Pasquale Iorio.
Comunicato stampa di Legambiente Campania sul Rapporto Ecomafia 2022.
Dai dati emerge che la Campania è la regione con il primato nazionale per l’ecomafia al primo posto per i reati relativi al ciclo dei rifiuti e al ciclo del cemento.
La provincia di Caserta, in ambito nazionale, si posiziona al quarto posto per i reati relativi al ciclo dei rifiuti. I dati analitici sono riportati nel Rapporto di seguito.
Comuni Ricicloni
Legambiente in Campania presenta i Comuni Ricicloni e la diagnosi sulla raccolta differenziata in Campania Sono 101 comuni rifiuti free e 314 comuni ricicloni, ma a livello regionale la differenziata non decolla.
Di seguito il rapporto ed il dossier comuni ricicloni.
Malato cronico con situazione stazionaria
 
Legambiente presenta Comuni Ricicloni
 
la diagnosi sulla raccolta differenziata in Campania
 
 
Diminuiscono i Comuni Rifiuti Free 101(-3,8%)
 
Lieve aumento dei i comuni ricicloni che superano il 65% di RD: sono 314(+1,62%)
 
La Provincia più virtuosa per i Comuni Free spetta a Salerno
 
Il Sannio il territorio più virtuoso per la raccolta differenziata
 
 
Legambiente: “Lavorare per la realizzazione degli impianti utili e necessari allo sviluppo di un'economia circolare made in Campania, per mettere freno al traffico dei rifiuti fuori regione e che vedano un modello di partecipazione collettiva da parte della comunità locale”
 
 
Una situazione stazionaria con lievissimi miglioramenti solo in alcuni parametri. La percentuale di raccolta differenziata nel 2021 si attesta al 54,7%, con un incremento di solo 0,5 punti rispetto all’anno precedente. Dal 2016 al 2021 i dati di produzione e raccolta differenziata della Campania risultano stabili con variazioni sostanzialmente non significative. Diminuiscono i comuni Rifiuti Free della Campania, pari nel 2021 a 101, con una riduzione del 3,8% rispetto al 2020. Cresce, di poco, il numero dei comuni ricicloni in Campania, che si attesta a 314, con un incremento di 1,62% rispetto al 2020. Ecco la diagnosi sulla raccolta differenziata di Legambiente presentata con il Dossier Comuni Ricicloni 2021, dove l'associazione ambientalista ha elaborato i dati l’Osservatorio regionale dei rifiuti.
 
“In una regione- commenta Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania- che nel 2021 ha prodotto 2,6 milioni di tonnellate di rifiuti, in crescita del 3,66% rispetto al 2020, di cui ben 1,2 milioni di tonnellate non riciclabili, la priorità dovrebbe essere quella di puntare su politiche locali e territoriali volte non solo ad aumentare la raccolta differenziata ma anche a lavorare attivamente sulla riduzione della produzione dei rifiuti. Un obiettivo che ci chiede l’Europa da qui al 2030 e che molti comuni Rifiuti Free, stanno già attuando da tempo. Freno dello sviluppo di un'economia circolare risulta essere ancora una volta il deficit impiantistico della Campania e del Sud Italia in generale, che ci mostra quanta strada ancora abbiamo da fare per uscire dal labirinto intricato dei rifiuti che caratterizza la nostra regione ormai da troppo tempo. Lo evidenziano i dati della frazione umida dei rifiuti solidi urbani e delle tantissime, troppe, tonnellate trasportate e processate fuori regione, un quantitativo che nel 2020 è arrivato al 45% del totale prodotto, il tutto causato da un numero ancora insufficiente di impianti di digestione utili non solo alla chiusura del ciclo di questa tipologia di rifiuto ma anche alla produzione di compost e di energia. La strada da percorrere- conclude la presidente Legambiente Campania- è quella che da anni chiediamo con forza, lavorare per la realizzazione degli impianti utili e necessari allo sviluppo di un'economia circolare made in Campania, che possano mettere freno al traffico dei rifiuti fuori regione e che vedano un modello di partecipazione collettiva da parte della comunità locale. Un lavoro che ha bisogno di una gestione politica coraggiosa e coerente, che affianchi le amministrazioni locali e che avvii un percorso di trasparenza con i territori. Questa è l’unica strada per realizzare il prima possibile le infrastrutture necessarie e di opere strategiche allo sviluppo dell’economia circolare che si possono tradurre in misure di politica industriale, occupazionale e sociale.”
 
Comuni Rifiuti Free. Sono 101 i Comuni Free di Legambiente quelli dove la raccolta differenziata è di almeno 65% e dove ogni cittadino produce, al massimo, 75 Kg di secco residuo all’anno, ovvero di rifiuti indifferenziati avviati allo smaltimento. La Provincia più virtuosa per i Comuni Free spetta a Salerno con il 43% dei comuni sul totale (sono 43), segue la Provincia di Benevento con il 33% pari al 33 comuni. Più distaccate la Provincia di Avellino con 13 comuni pari al 13% e Caserta con 8 comuni pari al 8%. Solo quattro comuni rifiuti free per la Provincia di Napoli.
 
Tra i comuni sotto i 5.000 abitanti in Provincia di Avellino è Comune di Domicella il più virtuoso, Ginestra degli Schiavoni per Benevento, Rocchetta e Croce per Caserta, Visciano e San Gregorio Magno rispettivamente per la Provincia di Napoli e Salerno. Per i comuni tra i 5000 e 15.000 in Provincia di Benevento premiato il comune di Montesarchio, Santa Maria a Vico per Caserta, Avella per Avellino, Albanella per Salerno e Cimitile per la Provincia di Napoli. Per i comuni oltre i 15mila abitanti riconoscimenti solo per Ottaviano (Na) e Baronissi(Sa).
 
Comuni Ricicloni. Sono 314 i comuni ricicloni che, nel 2021, hanno superato il limite di legge del 65% di raccolta differenziata, con un incremento del 1,2 % rispetto lo scorso anno Domicella (AV) Cimitile (NA) e Morigerati (SA) sono ai primi tre posti nella classifica generale dei comuni ricicloni con un percentuale di raccolta differenziata che varia tra il 99% e i 90%.
 
Il Sannio risulta nel 2021 essere il territorio più virtuoso, con una quota di raccolta differenziata che arriva quasi al 73% . Seguono la provincia di Avellino con il 63,82 % e quella di Salerno con il 65,58% , mentre sotto la media regionale si trovano Caserta 53,28% e Napoli 49,60%. Tra i comuni con più di 20mila abitanti, si segnalano alcune importanti realtà in provincia di Napoli ed in particolare le prestazioni di S. Anastasia con il 72 %, Pozzuoli con il 71,4% in provincia di Salerno il Comune di Pontecagnano con 74% e Mercato San Severino con 73,4%. Tra i capoluoghi di provincia spiccano i dati di Avellino 68,08%, Benevento 66,80% e Salerno 58,86%, in linea con la media regionale, lievemente al di sotto Caserta al 54,37%, mentre ancora in ritardo il Comune di Napoli con il 37,50%, anche se comunque in crescita rispetto al 2020.
 
Parchi Nazionali e regionali. Tra i parchi nazionali, l’aggregato degli 80 comuni del parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni con il 71,6% di raccolta differenziata risulta essere l’unica area che raggiunge e supera il 65% di RD e in cui ben 32 comuni, pari al 40%, sono Rifiuti Free, vale a dire che non solo raggiungono o superano il valore del 65% della raccolta differenziata ma anche che producono meno di 75 kg di indifferenziato pro-capite annuo. I 13 comuni del Parco Nazionale del Vesuvio raggiungono complessivamente il 56,1% di RD e solo 1 Comune risulta essere Rifiuti Free. Per i parchi regionali, l’aggregato dei 14 comuni del Parco del Taburno con il 75,7% di raccolta differenziata è sicuramente l’area che mostra valori più alti di RD e in cui 5 comuni, pari al 35,7%, sono Rifiuti Free. Di rilievo anche i risultati ottenuti dai 30 comuni del Parco dei Monti Picentini con un valore di RD complessivo pari al 69,4% in cui sono presenti ben 20 comuni ricicloni e 4 risultano essere Rifiuti Free. Inoltre, si evidenzia anche il risultato dei 22 Comuni del Parco Regionale del Partenio che nel loro complesso raggiungono e superano il 68,8% di raccolta differenziata.
 
 
Comuni Ricicloni è stato realizzato con il Patrocinio dell’Ente d’Ambito di Salerno e con il contributo di
 
 
Conai, Assocarta Ambiente S.p.A, Sarim, Igiene Urbana Evolution,
 
Biorepack, Cartesar, Cic, Consorzio Gema, Ecobat, Formaperta, Papa & Proteg
 
Brusco taglio di alberi a Caserta: tra le opinioni degli ambientalisti il presidente di Legambiente Caserta
Contaminazione dei terreni alla discarica Lo Uttaro di Caserta
Evento incontro sulla tematica "Gestione Rifiuti in Campania"
UNA PASSEGGIATA NEL MACRICO Domenica 2 ottobre dalle 15:30 alle 18:30. Un’occasione per conoscere questa splendida area verde nel cuore della città di Caserta!
Settimana Laudato Sì Programma delle attività della Diocesi di Caserta nella settimana dal 2 al 9 ottobre 2022.
La comunità scientifica del clima chiede che la lotta alla crisi climatica venga posta in cima all’agenda politica e offre il suo contributo per elaborare soluzioni ed azioni concrete.
Gli scienziati vogliono che la politica affronti concretamente la crisi climatica e ci invitano a firmare la petizione “Un voto per il clima “
Dimostriamo ai partiti che la lotta al cambiamento climatico è una reale esigenza dei cittadini.
Il nostro presidente Stefano Ciafani ha già firmato la petizione.

Firma anche tu:  Un voto per il clima

"Abbattimenti alla rinfusa: ora serve il piano urbanistico!"

(ex mercatino dell’usato tra San Nicola e Maddaloni) inviata la segnalazione alle autorità competenti.
"DALLE SCUOLE UN CONTRIBUTO ALL'AGENDA 2030"

Due giornate emozionanti e indimenticabili quelle del 20 e 21 maggio per il concorso Ambiente e Sport 2022.
Vedere la felicità degli studenti di quasi tutte le regioni d'Italia (Sicilia, Lombardia, Toscana, tra le più distanti) nel momento in cui ricevevano il loro premio dopo tanti km per gli organizzatori è stata una gioia enorme.
12 Regioni, 19 Province, 1000 studenti, 60 docenti, 150 lavori.
Oltre al Patrocinio del Comune di Caserta e la presenza dell'Assessore all'Ambiente, Carmela Mucherino, quest'anno hanno presenziato relatori e partner importanti e qualificati, tra i quali Legambiente Caserta rappresentato dal suo presidente ing. Gianfranco Tozza che, prima di premiare le classi, si è congratulato con gli studenti dei lavori presentati e della loro sensibilità verso i temi ambientali; ha inoltre ringraziato il presidente dell'Aps Tass Gaetano De Masi per l'ottima organizzazione, con la promessa di una collaborazione con Legambiente Caserta anche nella prossima edizione.
Maggiori info sulla pagina Facebook dell'Aps Tass).
Trovata discarica abusiva nella cava di Puccianiello
Grazie ad una segnalazione fatta da un cittadino di Caserta, è iniziata una indagine da parte di Gianfranco Tozza, Nicola Santagata e Domenico Pennino.
I tre soggetti, presidenti rispettivamente di: "Legambiente Caserta", "Comitato Acqua Pulita ODV di Caserta" , "Comitato Cittadino San Nicola la Strada - città Partecipata", dopo aver effettuato un sopralluogo per la verifica dello stato, hanno segnalato alle autorità competenti la delicata nonché grave questione richiedendo un tempestivo intervento.
Condannato il piromane dei monti Tifatini

Condannato il piromane dei monti Tifatini al processo in cui Legambiente Caserta, rappresentata dall'Avv. Achille D'Angerio, si è costituita parte civile.


ELEZIONI PRESIDENTE E VICEPRESIDENTE LEGAMBIENTE CASERTA
ELEZIONI PRESIDENTE E VICEPRESIDENTE LEGAMBIENTE CASERTA
Venerdì 8 aprile 2022 si è svolta l’assemblea dei soci del circolo di Legambiente Caserta presso la tenda di Abramo in via Borsellino – Caserta.
Ad aprire la riunione il presidente  Gianfranco Tozza, che dopo aver espresso un saluto affettuoso alla memoria di Nicola D’Angerio presidente del circolo dal 2012 a dicembre 2021, ha esposto le attività svolte nell’anno 2021 sia nell’ambito territoriale (partecipazione al progetto di riqualificazione di Villetta Padre Pio, associazione al forum Terzo Settore della provincia di Caserta, festa della liberazione dai rifiuti, biodigestore anaerobico/aerobico in loc. Ponteselice, incendi boschivi sui colli tifatini, partecipazione al progetto “Inquinamento e Sostenibilità in terra di Lavoro”, partecipazione alla marcia della pace) sia nelle scuole (Puliamo il Mondo, la citta che vorrei dopo il covid in collaborazione con l’associazione Gianluca Squeglia, Heart Day 2021).
Prima di concludere l’assemblea si sono svolte le elezioni per il rinnovo del presidente e del vicepresidente del circolo con i seguenti risultati:
Presidente Legambiente Caserta: Gianfranco Tozza
Vicepresidente Legambiente Caserta: Marco Rossi
Il Tiglio secolare di Casola - "Prendiamoci cura del Tiglio"
Come ogni anno sabato 26 Marzo il parroco della Chiesa di San Marco, don Valentino Pacazio, ha organizzato la giornata del progetto "Prendiamoci cura del Tiglio" durante la quale sono stati eseguiti i lavori di rimonda dei rami secchi e la verifica dello stato di salute del Tiglio ultrasecolare a cura della ditta Global Green di Domenico Cascone.
Il dott. agronomo Silvestro Acampora ha attivato un laboratorio didattico con i bambini della scuola primaria L.Vanvitelli accompagnati dalla prof.ssa Maria Tescione e con gli studenti della scuola secondaria di secondo grado Dante Alighieri accompagnati dalla prof.ssa Roberta Cafaro.
L'ing. Gianfranco Tozza, a nome di Legambiente, ha effettuato un breve intervento per spiegare l’importanza degli alberi per l’assorbimento della CO2 e per il contenimento dell’innalzamento della temperatura del pianeta.
Il dott. Guido Oliviero ha preparato delle talee di tiglio che sono state donate ai presenti.
Una bellissima giornata di educazione ambientale per i giovani e per gli adulti.


Articolo del "Mattino" circa le piste ciclabili a Caserta
Le ultime notizie riguardo il Macrico

Incontro Dibattito sul MACRICO
Giovedì 3 marzo, nella sede di 50&Più-Caserta, si è svolto uno stimolante evento sulla spinosa e pluriennale questione Macrico. Organizzato da Legambiente Caserta in collaborazione con l’Associazione 50&Più, l’incontro ha visto la relazione di Gianfranco Tozza, Presidente F.F. di Legambiente, di Stefania Caiazzo, Architetto ed ex Assessore del Comune di Caserta, e di Stefania Papa, Docente dell’Università “L. Vanvitelli”.
Dopo un breve saluto e ringraziamento del Presidente dell’Associazione 50&Più di Caserta, Maria Pia Ciannarella, il primo intervento dell’ing. Tozza si è concentrato sulla presentazione dello stato in cui versano i luoghi oggi, ha mostrato inoltre un possibile progetto corredato da un ancora valido studio di fattibilità, nell’ottica della logica da utilizzare per poter godere e rendere fruibile questa enorme area al centro della città, e, infine, ha aggiornato il pubblico sulle nuove prospettive del Macrico alla luce delle recenti scelte della Curia Vescovile, proprietaria dell’area.
L’arch. Stefania Caiazzo ha invece relazionato sulle problematiche politico-amministrative circa l’utilizzo del Macrico, fornendone sinteticamente la storia dopo la dismissione dei militari e rendendo tutti edotti dei vincoli della Sopraintendenza e del Piano Territoriale Provinciale che persistono su quest’area. In ultimo, accogliendo un sentito e lungo applauso, ha parlato della fondamentale incidenza sul Macrico, ma non solo, dell’ancora inesistente Piano Urbanistico Comunale (PUC), in assenza del quale l’amministrazione comunale sta stravolgendo la città, “rubando” intere porzioni di territorio a danno del ricchezza dei cittadini e di una visione di sviluppo di Caserta che mancherà fin quando non si approverà questo importantissimo Piano.
L’ultima relazione prima dell’apertura del dibattito, è stata affidata alla prof. Stefania Papa, la quale ha considerato i risvolti ambientali di un eventuale utilizzo del Bene in questione, mostrando esempi di numerose città italiane dove, anche proprio al centro di queste città, sono stati progettati meravigliosi orti botanici a beneficio non solo della ricerca universitaria e del turismo, ma anche come attrattori naturali di funzioni multiculturali grazie alle quali cresce, scientificamente, il benessere di un territorio.
Un ampio e lungo dibattito ha seguito le tre relazioni, coinvolgendo un foltissimo pubblico che annovera la rappresentanza di tanti cittadini, svariate associazioni e di alcuni politici locali che hanno animato il dibattito.
PRIMAVERA ECOLOGICA

Nella giornata del 20 marzo, in un evento organizzato dalla proloco di Vaccheria ed al quale hanno partecipato molte associazioni (tra cui Legambiente circolo di Caserta), si è svolta la pulizia del bosco della Vaccheria-Caserta; sono stati raccolti moltissimi rifiuti prevalentemente speciali ed ingombranti nella via di accesso al bosco in una proprietà privata con entrata non protetta.
È stata svuotata una vera e propria discarica!


Di seguito alcune fotografie che, meglio di ogni commento, documentano il disastro trovato                                                                      


La Primavera ecologica
Prima edizione del Forum della ristorazione collettiva e sostenibile
Baronissi 8 marzo 2022 Comunicato Stampa
Prima edizione del Forum della ristorazione collettiva e sostenibile
promossa da Legambiente Campania e Contital
Un' alleanza tra associazioni, imprese e istituzioni nel campo della ristorazione con l’obiettivo di dare un contributo alla conversione ecologica del settore a partire dalla lotta allo spreco alimentare
In Italia vale complessivamente 7,37 miliardi € lo spreco del cibo nelle nostre case
Un' alleanza tra associazioni, imprese e istituzioni nel campo della ristorazione con l’obiettivo di dare un contributo alla conversione ecologica del settore a partire dalla lotta allo spreco alimentare. Un problema che incide non solo sulla spesa delle famiglie, ma soprattutto su ambiente e vita delle persone. Con questo obiettivo Legambiente Campania e Contital,azienda leader del settore del food packaging (contenitori, piatti e rotoli in alluminio) hanno promosso la prima edizione del Forum della ristorazione collettiva e sostenibile che si è svolta stamattina con il patrocinio del comune di Baronissi(Sa) e la collaborazione dell' Ordine dei Tecnologi Alimentari di Campania e Lazio a testimonianza dell’impegno e della costanza dei due promotori schierati in prima linea nella diffusione di buone pratiche e di nuovi paradigmi culturali, accompagnando la conversione ecologica del settore della ristorazione a partire dai criteri minimi ambientali.
Il Primo Forum della Ristorazione Collettiva e sostenibile è una delle tappe della campagna - SPRECO + RICICLO” con l'obiettivo di coinvolgere ristoranti, agriturismi, mense, banqueting e catering, sale per cerimonie per la conversione ecologica del settore della ristorazione, attuando azioni concrete per prevenire lo spreco alimentare attraverso la distribuzione e l’utilizzo di vaschette di alluminio come strumento per consentire ai clienti delle attività ristorative aderenti ( agriturismi,mense scolastiche e aziendali, ristoranti) di portare a casa il cibo non consumato. Una sfida importante per diffondere una pratica, utile ed etica come portare il cibo avanzato in una vaschetta di alluminio che una volta usata è riciclabile al 100% e all’infinito. Secondo i nuovi dati del Rapporto Waste Watcher International (riferito al 2021) nel nostro paese gettiamo in media 595,3 grammi pro capite a settimana, ovvero 30,956 kg annui: il 15% rispetto al 2020. Il ritorno alla vita sociale, nella convivenza con il virus, ci rende probabilmente meno attenti nella gestione e fruizione del cibo, un dato che si accentua a sud (+ 18% di spreco rispetto alla media nazionale) e per le famiglie senza figli (+ 12% rispetto alla media italiana).Vale complessivamente 7,37 miliardi € lo spreco del cibo nelle nostre case: una cifra vertiginosa, ovvero il doppio di quanto ha stanziato il Governo per sostenere il contrasto al caro energia, e corrisponde allo sperpero annuale di 1.866.000 tonnellate di cibo, solo nelle nostre case.
Con la prima edizione del Forum- commenta Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania- vogliamo stringere un patto con i principali attori del mondo della ristorazione partendo dalla lotta allo spreco alimentare un problema che incide non solo sulla spesa delle famiglie, ma soprattutto su ambiente e vita delle persone. Per favorire un consumo consapevole servono strategie delle amministrazioni e del mondo industriale. Importante incentivare e vigilare e far rispettare i Criteri ambientali Minimi(CAM) nell'affidamento dei servizi del settore della ristorazione collettiva istituzionale in modo da garantire una maggiore attenzione al valore del cibo e prevedendo vari strumenti per prevenire lo spreco di cibo. I Criteri ambientali minimi – conclude presidente di Legambiente Campania– sono strumenti fondamentali, e per questo obbligatori, per andare nella direzione di un’economia ecosostenibile e circolare e creare nuova occupazione verde, perché indirizzano le pubbliche amministrazioni a gestire meglio i propri appalti e spingono le imprese private ad essere più competitive riducendo il loro impatto sull’ambiente. In questo contesto la Dieta Mediterranea diventa il faro da seguire per incrementare questo processo favorendo e moltiplicando le buone pratiche già diffuse
La campagna -SPRECO +RICICLO” portata avanti da Legambiente Campania e Contital si rivolge alle attività ristorative, che possono promuovere azioni virtuose ed entrare nella rete della ristorazione sostenibile, contribuendo a diminuire l’impatto del settore. Le attività che aderiscono saranno fornite di un bollino in modo che i cittadini potranno scegliere quelle attività ristorative che hanno aderito alla campagna richiedendo la vaschetta in alluminio “Qui il cibo è al sicuro”, prodotta a partire da materiale riciclato e che, al termine del suo utilizzo, può essere conferita nella raccolta differenziata per essere nuovamente riciclata, permettendo di risparmiare il 95% dell’energia necessaria per produrre l’alluminio primario da fonti estrattive.
"Contrastare lo spreco alimentare – ha commentato Ferruccio Milanesi, Marketing Manager del Gruppo Laminazione Sottile, di cui è parte l’azienda Contital- non significa solo salvaguardare l’ambiente, ma anche rispettare il lavoro di tutte le persone impegnate nel campo della produzione agroalimentare, valorizzare le filiere locali e sostenibili, pianificare e organizzare il riciclo degli scarti. Anche il settore della ristorazione collettiva deve saper accettare la sfida e la nostra campagna ha lo scopo di accompagnare questa categoria,dal piccolo ristorante alla grande azienda, a dare il proprio contributo per la transizione ecologica."
La ristorazione scolastica- ha dichiarato Maria Manuela Russo, Vicepresidente Ordine Tecnologi Alimentari di Campania e Lazio- negli ultimi anni ha subito un cambiamento importante, passando dal soddisfacimento del fabbisogno nutrizionale del bambino al miglioramento delle esigenze ambientali, sociali e di benessere psico-fisico del bambino. In questo contesto vediamo la nascita di una ristorazione scolastica “sostenibile” a 360 gradi: dalla scelta del cibo biologico, a Km0 e filiera corta, la riduzione degli sprechi alimentari, all’eliminazione della plastica monouso, alla formazione consapevole di tutte le maestranze . Una vera e propria evoluzione seguendo i nuovi CAM del marzo 2020.”


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