Lungo il percorso che dalla Fondazione "Leo Amici", porta alla base dei Ponti della Valle, S.P. 79 , venerdì mattina 28/9/2018, si é svolta una interessante sessione della campagna "Puliamo il mondo".
Questa sessione promossa dalla Fondazione ,con la collaborazione di Legambiente Caserta, ha visto la partecipazione attiva di una quindicina di giovani della Comunità, con problemi di tossicodipendenza.
Il presidente di Legambiente Caserta è rimasto colpito dall'impegno e dalla sensibilità ambientale di questi giovani, che hanno svolto un'azione incisiva di pulizia del tratto di strada(circa due km), raccogliendo la simpatia e la gratitudine Delle persone che in macchina passavano su questo tratto di strada.
In sintesi un successo sul piano sociale e ambientale.
Alcune foto per testimoniare l'evento.

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A tutti i soci, simpatizzanti e amici,
dai un aiuto che non ti costa nulla al Circolo. Puoi farlo con il prossimo 730; basta apporre la tua firma nell’apposito spazio della scheda per la scelta (attenzione: sezione 5 per 1000 e non 8 per 1000 né 2 per 1000) aggiungendo il codice fiscale del Circolo che è: 93041410619.


Il presidente
D’Angerio Nicola

Legambiente presenta il nuovo vertice dell'associazione.
L’Assemblea dei delegati ha eletto il nuovo gruppo dirigente che guiderà l’associazione ambientalista fino al prossimo congresso.
Stefano Ciafani nuovo Presidente di Legambiente e Giorgio Zampetti neo Direttore generale. Vanessa Pallucchi Vicepresidente e Serena Carpentieri Vicedirettrice. Confermati Edoardo Zanchini Vicepresidente, Nunzio Cirino Groccia Amministratore.

Tra le priorità di azione: lotta ai cambiamenti climatici, economia circolare e civile, green society, legalità, citizen science e volontariato.
I temi su cui il nuovo gruppo dirigente di Legambiente intende lavorare nei prossimi anni sono in continuità col mandato dell’ultimo congresso nazionale: clima ed energia, economia circolare e civile, green society, legalità, citizen science e volontariato. Tra gli altri obiettivi da perseguire, la lotta all’inquinamento e alle disuguaglianze, la costruzione di un modello economico alternativo a quello attuale, il rafforzamento del profilo vertenziale dell’associazione, l’allargamento della rete associativa e delle alleanze.

Il Circolo Legambiente di Caserta, insieme al “ComER”, al “Comitato Cittadino di San Nicola La Strada” e al movimento politico “Speranza per Caserta”, ha proposto ricorso contro il Decreto Dirigenziale n. 62 del 29 dicembre 2017 con cui la Giunta Regionale Campana ha autorizzato la proroga dei termini di estrazione in favore della cava della CEMENTIR Italia spa.

Al di là delle numerose criticità legali e amministrative che riguardano sia il percorso burocratico di approvazione della Legge Regionale di riferimento (L.R. 22/2017), sia la Legge stessa, in pendenza, tra l’altro, di un ricorso per illegittimità costituzionale proposto dal Governo della Repubblica Italiana, Legambiente Caserta intende sottolineare ed evidenzia che tale proroga ritarda significativamente i tempi della riqualificazione ambientale delle cave a fine concessione, raddoppiando i tempi per l’esecuzione dei relativi progetti.

Tutto ciò comporterà un ulteriore ritardo nel recupero del nostro territorio per la presenza delle cave Cementir, Luserta e Moccia che occupano una superficie notevole della nostra città.

Non è più rinviabile la chiusura delle cave. La salute dei cittadini e il recupero del paesaggio dei colli Tifatini lo richiedono fortemente, anche in vista del costituendo Parco Interurbano.

Presidente pt

Nicola D’Angerio