Documento congressuale approvato nel Congresso regionale tenutosi a Napoli il 14 e 15 Nov. 2015

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Il Circolo Legambiente di Caserta invita i cittadini casertani ad interessarsi e seguire, nei limiti del possibile, i lavori della COP 21 , ovvero della conferenza mondiale sui cambiamenti climatici, che si terrà a Parigi dal 30 novembre 2015 al 12 dicembre 2015.

Alla Conferenza di Parigi il mondo intero chiede che gli Stati membri prendano impegni concreti, per la diminuzione della produzione dei gas responsabili dell’aumento dell’effetto serra e per esso dell’aumento della temperatura globale, che, come ci dice l’I.P.C.C.(international panel climate change), massimo organo scientifico dell’ONU, non dovrà superare i 2 gradi, pena lo sconvolgimento climatico, con danni incalcolabili per gli ecosistemi, per l’innalzamento dei mari e, quindi, per la nostra stessa sopravvivenza.

Il nostro Circolo seguirà con attenzione l’esito di tali lavori, e se in possesso di notizie utili e d’interesse , s’impegna a pubblicarle su questo sito.

Eventuali richieste di chiarimenti al riguardo potranno essere inviate al nostro indirizzo di posta elettronica.

- Quando possibile privilegiare la luce solare a quella artificiale.
Aumentare l’esposizione alla luce naturale ha effetti benefici sulla salute
e comporta un risparmio energetico.
- Quando si esce dall’ufficio o da casa, ricordarsi di spegnere sempre le
luci e le apparecchiature elettriche. Se possibile, disinserire le varie spine
elettriche o spegnere l’interruttore generale perché i trasformatori
possono continuare a consumare elettricità anche ad apparecchio spento.
- Spegnere le apparecchiature elettroniche quando non si usano per lungo
periodo e non mantenerle in modalità stand-by. Un PC in stand-by può
consumare anche oltre i 20 Wh.
- Spegnere fotocopiatrici e stampanti se non vengono utilizzate per oltre
mezz’ora. Tali apparecchiature consumano fino a 1 kWh e non si
danneggiano nell’azione ripetuta di accensione/spegnimento.
- Quando si stampa, utilizzare la modalità “economy” o “bozza”.
- Mantenere una temperatura non superiore a 20° d’inverno e non inferiore
a 25° d’estate e controllare l’apertura delle finestre.
- Ridurre la dispersione di calore attraverso l’uso di doppi vetri e altri
accorgimenti.
- Utilizzare il riscaldamento o i condizionatori solo in caso di necessità e
ricordandosi di spegnerli ogni volta che si aprono le finestre per il
ricambio dell’aria. Ogni grado in meno di riscaldamento corrisponde ad
un risparmio energetico del 7%.
- Scegliere lampadine a basso consumo energetico: le lampadine
fluorescenti compatte consumano l’80% in meno dell’energia utilizzata
da una lampadina a incandescenza e durano molto più a lungo (circa 10-
12 volte di più). Anche se sono più costose, il loro prezzo viene
recuperato rapidamente con il minor consumo di energia e la maggiore
durata. Per ogni lampada ad incandescenza da 100 W sostituita con una a
risparmio energetico consente una riduzione delle emissioni di circa 100
kg di CO2.
- Stimolare l’utilizzo di fonti energetiche alternative.
- Installare pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica.
- Comprare PC e periferiche a risparmio energetico come quelli che
vengono contrassegnati dal marchio Energy Star.
- Installare collettori solari per la produzione di acqua calda.
- Installare le valvole termostatiche ad ogni termosifone presente.
- Installare caldaie a gas ad alto rendimento che consentono un risparmio
dei consumi di circa il 30% e una riduzione delle emissioni inquinanti del
20%."

In allegato il resoconto stenografico dell'audizione delle associazioni ambientaliste (Caserta 15/9/2015)  da parte della commissione parlamentare d'inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti.

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