Venerdì 18 marzo 2016, l'assemblea dei soci del circolo di Legambiente Caserta ha eletto un nuovo direttivo con l'inserimento di ben quattro ulteriori consiglieri (Gina Ferraiuolo, Pio Forlani, Andrea Mongillo, Marco Rossi), la maggior parte dei quali giovani volontari già soci attivi del circolo, oltre la conferma del Presidente Nicola D'Angerio e dei consiglieri Antonio Cucciniello, Teresa Fenzi, Nicola Masella e Gianfranco Tozza.

Il "battesimo" di questo nuovo direttivo è stato tenuto dalla presenza importantissima del Direttore Generale di Legambiente, Stefano Ciafani. Presenza autorevole e importante per vari motivi, il primo dei quali rileva non solo per la vicinanza strategica del direttivo nazionale ai vari circoli del territorio italiano, ma certifica la bontà e il valore del quotidiano lavoro svolto in questi anni proprio dal circolo di Caserta. Per la sua capacità di affrontare, con contenuti e proposte pragmatiche e di alto spessore progettuale, le tematiche più vicine e inerenti il miglioramento della qualità della vita della città di Caserta (P.U.C., Terra dei Fuochi, ex Ma.C.Ri.Co., legge Ecoreati, Dossier Ecomafia, Treno Verde, etc.) e per il dichiarato obiettivo di accrescere la partecipazione dall'interno (del circolo) e dall'esterno.

Il nuovo direttivo è già a lavoro per la sensibilizzazione della prossima sfida sul referendum del 17 aprile, contro la volontà del Governo Italiano di lasciar estrarre petrolio e gas entro le 12 miglia marine senza limiti di tempo. Oltre la ferma volontà di riaccendere l'interesse dell'opinione pubblica sul problema dei rifiuti in Campania, noto come Terra dei Fuochi, quasi completamente oscurato dai media principali e cancellato dall'agenda di interventi del Governo, e riprendere le attività sul Piano Urbanistico Comunale di Caserta, sull'area ex MaCRiCo, sull'area Lo Uttaro, sulle cave, la mobilità, le aree verdi e su tutte quelle tematiche che si spera riescano a formare una cittadinanza più attiva e soprattutto più consapevole.