Primo Piano
Cittadinanza attiva PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 20 Maggio 2015 18:16

IL Comitato Città Viva e Legambiente stanno realizzando azioni di cittadinanza attiva: il sottopasso pedonale di Via Ferrarecce è stato ripulito ed abbellito con murales creati dai bambini e dai genitori dei laboratori dell'ex-asilo di Via Barducci, dai ragazzi della scuola media Ruggiero e dai giovani del liceo artistico di S. Leucio.

Sabato 23 ci sarà l'inaugurazione: vi aspettiamo tutti per sostenere la legittimazione della nostra richiesta di uno spazio sociale (ex-asilo) dove continuare ad attivare laboratori gratuiti, il piedibus e quanto proposto dai cittadini del quartiere.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Maggio 2015 18:27
 
5 x 1000 PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 17 Aprile 2013 09:13

A tutti i soci, simpatizzanti e amici,

Con il 5 per 1000 puoi aiutare il nostro Circolo a meglio operare; non ti costa nulla, basta apporre la tua firma nella nel primo spazio in alto a sinistra della scheda per la scelta (attenzione: sezione 5 per 1000 e non 8 per 1000) aggiungendo il codice fiscale del Circolo che è: 93041410619.

Il cassiere

Nicola Masella

 
Non ti scordar di me - 2015 PDF Stampa E-mail
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Martedì 12 Maggio 2015 18:22

Legambiente Scuola e Formazione ha attivato in 3 scuole casertane la campagna ambientalista più partecipata: Nontiscordardimé,giornata della cittadinanza attiva, centrata quest'anno sulla solidarietà. Alunni/e, genitori, insegnanti,associazioni di volontariato si attivano per migliorare ed abbellire la scuola,ognuno secondo le proprie competenze.

La scuola da sola non può farcela: costruiamo la rete tra i cittadini attivi perché "la bellezza ci salverà".

Ultimo aggiornamento Martedì 12 Maggio 2015 18:43
 
EDUCARAEE PDF Stampa E-mail
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Lunedì 18 Maggio 2015 11:32

Si è svolta l'8 ed il 13 maggio la campagna EDUCARAEE in 2 scuole casertane: Ic Ruggiero-III Circolo e IV Circolo-Lorenzini. Nei giorni precedenti la raccolta,abbiamo condotto un'informativa in tutte le classi, dotando tutti gli alunni di un elenco dei RAEE ammessi.

La ditta ECOPROGRAM ha dotato le due scuole di 3 cestoni ciascuna in cui i bambini hanno conferito apparecchiature elettriche ed elettroniche,ricevendo un bollino per ogni oggetto riciclato. In ogni istituto, la classe riciclona che ha raccolto più bollini ha vinto una coppa: la I D per la Lorenzini e la IV B per il III circolo.

La campagna si è svolta in 11 città della Campania: 1° classificato l'Ic Pascoli di Benevento. Le scuole casertane si sono classificate al 9° (III circolo) ed al 10° posto (Lorenzini)

 
Documento di osservazioni al PUC PDF Stampa E-mail
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Venerdì 06 Marzo 2015 12:57

Legambiente Caserta ha inviato all'ufficio di Piano le proprie osservazioni al preliminare di PUC riportate nel documento allegato.

In relazione a quali modelli di riferimento sono state elaborate le osservazioni?

Innanzitutto rispetto alla legge regionale n°16 del 2014 art.2 comma 1 che prescrive fondamentali obiettivi di sostenibilità quali lo sviluppo urbano con il minimo consumo di suolo, la tutela dell'integrità fisica e dell'identità culturale del territorio, la conservazione degli ecosistemi, la tutela del paesaggio agricolo e delle attività produttive connesse, la tutela del paesaggio e lo sviluppo delle attività produttive e turistiche connesse.

L'altro criterio di valutazione è stato quello di verificare se il piano proposto è idoneo a promuovere una città che genera sviluppo e consente di mitigare le notevoli difficoltà di lavoro e soprattutto di lavoro giovanile.

Ma quale sviluppo si può immaginare per Caserta?

In una fase post-industriale in cui si trova la nostra città, lo sviluppo possibile è quello relativo al terziario avanzato con le attività legate al turismo, alla salute (Policlinico), alla produzione dei beni immateriali connessi alla cultura ed al patrimonio paesaggistico e monumentale del territorio .

Il Piano è coerente con questa visione?

Nel suo impianto generale il giudizio è positivo.

Ad integrazione di quanto previsto dal Piano Legambiente propone la costituzione del Parco dei Colli Tifatini, tra l'altro già individuato dal PTCP quale progetto Territoriale Prioritario P9, che consentirebbe non solo la difesa dell'ecosistema ma anche lo sviluppo di un'attività economica basata sull'agricoltura di qualità e sul turismo enogastronomico e naturalistico.

Sempre per lo sviluppo del turismo proponiamo la creazione di un Bus Terminal nei pressi della stazione ferroviaria quale nodo di scambio ferro-gomma per la manovra degli autobus di flotte internazionali, nazionali e locali.

Il Tourist Center proposto dal piano troverebbe, a nostro parere, una più adeguata collocazione nella ex Caserma Pollio nella immediata vicinanza della Reggia.

Il piano risolve il problema dell'accesso alla città e della riduzione del traffico privato nel perimetro urbano?

Il sistema di mobilità e accessibilità proposto è concettualmente corretto ma la soluzione proposta dei tram a idrogeno deve essere valutata in termini quantitativi di costi/benefici in confronto con altre soluzioni alternative .

La metropolitana urbana Capua - Cancello, già contemplata dal PTCP quale progetto infrastrutturale I4, insieme ai collegamenti alla linea TAV/TAC costituiscono irrinunciabile obiettivo strategico da sostenere con elevato impegno politico.

Qual è il fabbisogno abitativo di Caserta?

Il preliminare di Piano non fornisce una risposta a questa domanda.

A fronte del fabbisogno di 3.758 abitazioni aggiuntive previste dal PTCP nell'orizzonte temporale 2007-2018 a partire dalla data di promulgazione dello stesso, non sono fornite indicazioni sulle concessioni a costruire erogate né tanto meno il numero delle case vuote.

Resta pertanto indefinito il fabbisogno abitativo per cui non appare chiaro il criterio con cui sono state dimensionate le aree di trasformazione urbana.

Il preliminare di Piano è completo?

Nel preliminare sono riportate dieci aree, contrassegnate in cartografia con punti esclamativi , che il progettista classifica come aree di attenzione suscettibili di successiva valutazione.

Riteniamo che tali indeterminatezze vadano recuperate già nel preliminare e sottoposte alla valutazione degli stakeholders del territorio.

Manca nel Quadro Conoscitivo una relazione generale descrittiva degli aspetti materiali e immateriali del territorio con l'indicazione delle criticità e dei corrispondenti obiettivi di miglioramento in base ai quali formulare le proposte progettuali.

Infine non aver tenuto conto dell'area vasta della conurbazione costituisce un limite importante nella pianificazione della città di Caserta che è inserita in un territorio che non ha soluzioni di continuità ed ha una elevata comunanza di problematiche ambientali, infrastrutturali e socio economiche.

Caserta 14/03/2014

Il presidente

Nicola D'Angerio

Scarica il documento di osservazioni al PUC.

Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Marzo 2015 15:27
 
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